Fotografie per taccuino fotografico
Immagini del Vietnam
Storia dell'Ungheria : la prima guerra mondiale e la repubblica
Immagini Ungheria

Nei decenni seguenti, l’Ungheria rafforzò la propria coesione, lasciando tuttavia irrisolto il problema, gravissimo, delle minoranze. Allo scoppiare della prima guerra mondiale, i leader politici ungheresi appoggiarono l’Austria, temendo che la vittoria russa avrebbe causato la defezione delle minoranze slave e, con essa, lo smembramento del paese. Tra la leadership magiara vi fu tuttavia anche chi si oppose strenuamente alla guerra, temendo la crescente potenza della Germania. La difficile situazione determinata dal conflitto si aggravò in seguito alla scomparsa di Francesco Giuseppe (novembre 1916), quando venne meno uno degli ultimi legami tra Austria e Ungheria. Caduta la monarchia austroungarica alla fine del conflitto, il 16 novembre 1918 il Consiglio nazionale ungherese proclamò la repubblica, con Mihály Károlyi alla presidenza. Il dopoguerra fu caratterizzato da profonde tensioni sociali e politiche. In un breve arco di tempo l’Ungheria vide due rivoluzioni, l’occupazione straniera di ampie parti del territorio e, infine, una violenta controrivoluzione. Alla rivoluzione democratica di Károlyi, nel 1919 seguì infatti quella comunista di Béla Kun, che a giugno proclamò l’effimera repubblica dei soviet. Invasa dai cechi a nord e dai rumeni a sud, la repubblica sovietica crollò infatti il 1° di agosto; tre giorni dopo Budapest fu occupata dai romeni.

Sotto la supervisione alleata, fu formato un governo provvisorio guidato da Miklós Horthy de Nagybánya, protagonista della controrivoluzione. Nel marzo 1920, l’Assemblea generale, eletta dopo una severa rappresaglia contro i movimenti liberali e di sinistra, ripristinò la monarchia sotto la reggenza di Horthy, che governò con poteri dittatoriali per oltre due decenni. Il 4 giugno l’Ungheria firmò il trattato del Trianon, con il quale veniva privata della Transilvania, della Croazia e della Slovacchia.

Durante l’ufficio di primo ministro (1921-1931) di István Bethlen, le difficoltà economiche e le umilianti condizioni di pace favorirono la ripresa di un movimento nazionalista di stampo radicale. Con la nomina a premier di Gyula von Gömbös (1932-35), l’Ungheria si lanciò in una politica estera aggressiva nei confronti dei paesi vicini, manifestando una forte simpatia per i regimi totalitari dell’Italia fascista e della Germania nazista.

Sotto il governo di Gömbös crebbero movimenti revanscisti e antisemiti, tra cui quello delle Croci frecciate di Ferenc Szálasi.

La collaborazione con la Germania fruttò, nella spartizione della Cecoslovacchia, l’assegnazione all’Ungheria di Slovacchia e Rutenia. Ritiratasi dalla Lega delle Nazioni nel gennaio 1939, l’Ungheria sottoscrisse con Germania, Italia e Giappone il patto Anticomintern.

"Ungheria," Microsoft® Encarta® Enciclopedia Online 2009
http://it.encarta.msn.com © 1997-2009 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati.

Bela Kun
Bela Kun
Ricerca personalizzata