Fotografie per taccuino fotografico
Immagini del Vietnam
Storia del Canada : Crisi dei liberali e sviluppi recenti
Immagini Canada

Nel febbraio 2004, a pochi mesi dalle elezioni per il rinnovo del Parlamento federale, un grave scandalo scosse il Partito liberale, accusato di aver usufruito alla fine degli anni Novanta di finanziamenti occulti. Lo scandalo si rifletté pesantemente sul risultato delle elezioni di giugno, nelle quali il Partito liberale perse quasi un quarto dei suoi voti, riuscendo tuttavia a conservare il primo posto (con il 36,7% dei voti e 135 dei 308 seggi del Parlamento) e la guida del governo. Al secondo posto si piazzò il Partito conservatore, nato nel 2003 dalla fusione del Partito riformatore e del Partito conservatore progressista, che ottenne il 29,6% dei voti e 99 seggi. La crisi dei liberali favorì la ripresa del Bloc québécois, che in Québec tornò a essere il primo partito con il 48,8% dei voti, conquistando 54 dei 75 seggi destinati alla provincia nel Parlamento federale.

Il leader liberale Paul Martin fu confermato alla guida del governo, senza tuttavia poter contare su una stabile maggioranza. Sottoposto all’incalzante offensiva dei conservatori, nel maggio 2005 Martin riuscì a conservare per un solo voto la fiducia del Parlamento, ma dovette impegnarsi a chiamare il paese alle elezioni anticipate.

Sviluppi recenti

Nel luglio 2005 il Parlamento canadese approva una legge che consente i matrimoni tra persone dello stesso sesso. In novembre, subito dopo la pubblicazione dei risultati dell’indagine della commissione parlamentare sullo scandalo dei fondi neri, il Parlamento canadese approva una mozione di sfiducia provocando la caduta del governo liberale.

Dopo dodici anni di ininterrotto predominio, nelle elezioni politiche anticipate del gennaio 2006 il Partito liberale si aggiudica il 30,2% dei voti e 103 seggi, cedendo il primo posto al Partito conservatore di Stephen Harper (36,2% e 124 seggi). Tra i partiti nazionali, al terzo posto si conferma il Nuovo partito democratico (17,5% e 29 seggi). In Québec, con il 42,1% dei voti il Bloc québécois conquista 51 dei 75 seggi destinati alla provincia nel parlamento federale.

Le elezioni locali del Québec registrano una nuova battuta d’arresto per gli indipendentisti. Il Parti québécois giunge infatti solo al terzo posto (28,3% dei voti e 36 seggi), preceduto dal Partito liberale (33% e 48 seggi) e dall’Azione democratica (30,8% e 41 seggi). Si allontana così l’ipotesi di un nuovo referendum per l’indipendenza. "Canada" Microsoft® Encarta® Enciclopedia Online 2009
http://it.encarta.msn.com © 1997-2008 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati.
Ricerca personalizzata