Fotografie per taccuino fotografico
Storia canadese : l’Act of Union
Immagini Canada

Nel 1763 il Nord America britannico era formato da quattro regioni, tre delle quali, contese alla Francia, erano state conquistate nel 1713: Terranova, la Baia di Hudson e l’Acadia. L’acquisizione della Nuova Francia mise in difficoltà il governo inglese che, dopo essersi reso conto di non riuscire a mantenere il potere senza il consenso dei seigneurs, riconobbe ai franco-canadesi l’esercizio del culto cattolico e del loro diritto privato, nonché il diritto all’uso della lingua francese (Québec Act, 1774).

La guerra d’indipendenza americana lasciò alla Gran Bretagna le colonie più povere del Nuovo Mondo e la certezza di dover prevenire una seconda rivoluzione. Con la creazione (1791) del Nuovo Brunswick dalla Nuova Scozia e la divisione del Québec in Basso Canada (abitato in prevalenza da francesi) e Alto Canada (di maggioranza anglosassone), il governo di Londra sperava di creare una società stabile, anche attraverso la collaborazione dell’aristocrazia. Il sistema si rivelò efficace, tanto che nel corso della guerra del 1812 i canadesi si schierarono con gli inglesi.

L’Act of Union

La situazione cambiò però nel corso dei due successivi decenni. La nascente classe media (professionisti, uomini di legge, proprietari terrieri, commercianti) mal sopportava il potere dell’oligarchia anglosassone ed emersero conflitti di tipo etnico e religioso. Anche la comparsa dei partiti politici accelerò questo processo e, se la gran parte dei riformatori era moderata, non mancava comunque chi spingeva per l’autonomia. Nel 1837-38 si accesero rivolte sia nell’Alto sia nel Basso Canada, duramente represse dall’esercito. Nel 1839 la Corona britannica, nel tentativo di trovare una soluzione, decise di riunire i due territori e di porre l’intera regione sotto l’autorità di un governatore. L’anno successivo fu promulgato l’Act of Union.

Tra il 1840 e il 1850 la vita coloniale visse un notevole sviluppo. Furono istituiti governi locali, fondate scuole pubbliche, aboliti i privilegi della Chiesa anglicana e i diritti di possesso dei seigneurs.

Al centro della politica del decennio 1850-1860 ci furono alcune questioni economiche riguardanti l’immigrazione di manodopera, la costruzione di ferrovie e lo sviluppo industriale e commerciale. Serie controversie continuarono a opporre i centri urbani anglosassoni alle colonie rurali francesi, mentre un nuovo conflitto minacciava la stabilità del Nord America britannico: la guerra di secessione (1861-1865). Per far fronte a tali difficili problemi sorse un movimento per l’unificazione delle colonie britanniche del Nord America. I fondatori furono tre leader politici, Georges-Etienne Cartier e John A. Macdonald del Partito conservatore, e George Brown del Partito liberale.

Battaglia Quebec
Batagia Quebec

La nuova confederazione fu approvata dal Parlamento britannico con il British North America Act, nel marzo del 1867: il dominion del Canada, posto sotto l’autorità della Corona britannica, era costituito da Nuova Scozia, Nuovo Brunswick, Québec (Basso Canada) e Ontario (Alto Canada). L’isola Principe Edoardo e Terranova si rifiutarono di entrare a farne parte. Per la sede del governo federale fu scelta Ottawa, nell’Ontario. I governi provinciali, sotto la supervisione federale, ottennero poteri sufficienti per creare proprie istituzioni. "Canada" Microsoft® Encarta® Enciclopedia Online 2009
http://it.encarta.msn.com © 1997-2008 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati.

Ricerca personalizzata