Fotografie per taccuino fotografico
Storia africana : Africa orientale e centrale
Immagini Africa

Le prime testimonianze storiche dell’Africa orientale compaiono nel Periplo del Mare Eritreo (compilato da un marinaio greco intorno al 100 d.C.), che descrive la vita economica della regione e i suoi legami con il mondo al di là dell’Africa. Durante il primo millennio dell’era cristiana immigranti indonesiani raggiunsero le coste del Madagascar impiantando nuove coltivazioni, in particolare quella delle banane, e nuovi sistemi di irrigazione. Popoli di lingua bantu si insediarono nell’immediato interno organizzandosi in clan e assimilando i popoli khoisan.

Mercanti arabi si insediarono sulla costa, avviando l’esportazione di oro, avorio e schiavi e in seguito fondarono alcune città-stato, tra cui Mogadiscio, Malindi, Lamu, Mombasa, Kilwa, Pate e Sofala. Le classi dominanti erano formate da meticci arabo-indo-africani; la popolazione era di etnia bantu, perlopiù ridotta in schiavitù. Queste città-stato mercantili erano orientate verso il mare e il loro influsso politico sui popoli dell’interno fu praticamente inesistente fino al XIX secolo.

Gli stati complessi e progrediti della regione dei laghi conobbero i primi sviluppi nel secolo XIV, ma ben poco si conosce della loro storia più antica. Secondo alcuni, i popoli cusciti scesero dagli altipiani etiopici per dominare gli indigeni bantu.

Si ritiene che cusciti siano gli antenati dei popoli tutsi degli odierni stati di Tanzania, Ruanda e Burundi. Situati fra i laghi Vittoria ed Edoardo, i primi regni fiorirono prima del 1500, allorché furono sopraffatti da una prima ondata di popoli luo, provenienti dal Sudan. Tra i grandi stati che si formarono nella regione, quello del Bunyoro fu il più potente fino alla seconda metà del XVIII secolo. In seguito iniziò l’espansione del Buganda; fu allora istituita una complessa burocrazia centralizzata, in base alla quale gran parte dei capi dei distretti e delle organizzazioni territoriali erano nominati dal re (il kabaka).

A partire dal IX secolo nella savana congolese popoli di lingua bantu fondarono comunità di agricoltori. In alcune regioni si sviluppò uno scambio commerciale con la costa orientale, soprattutto di rame e avorio. Nel corso del XIV secolo fu fondato il regno del Congo, che dominava una regione dell’attuale Angola, compresa tra i fiumi Congo e Loge e tra il fiume Cuango (Kwango) e l’Atlantico. Qui si sviluppò un complesso sistema politico che faceva capo a numerosi governatori provinciali e, in ultima istanza, a un sovrano scelto fra i discendenti del re fondatore Wene.

Nella zona fra il corso superiore del Kasai e il lago Tanganica, intorno al 1500 i piccoli regni bantu furono uniti, dal mitico capo Nkongolo, in un impero. La mancanza di adeguati strumenti di

Abitazione himba, Namibia
Abitazione himba, Namibia. Encarta

centralizzazione causò tuttavia ripetute lotte dinastiche e scissioni fra gli stati.

Intorno al 1600 un giovane erede della dinastia abbandonò il regno e fondò l’impero lunda, che ebbe brevissima vita. I membri della casa reale partirono così alla conquista di nuovi territori e fondarono i regni di Bemba, Kasanje e Kazembe. Quest’ultimo, il più esteso e potente degli stati luba-lunda, fra il 1750 e il 1850 dominò lo Shaba meridionale e parti dell’altopiano dello Zimbabwe. "Africa," Microsoft® Encarta® Enciclopedia Online 2009
http://it.encarta.msn.com © 1997-2009 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati.

Ricerca personalizzata