Fotografie
Arte britannica : il romanico
Fotografie Regno Unito

L’invasione normanna del 1066 segnò uno spartiacque fondamentale dal punto di vista culturale e politico, ma non provocò un mutamento repentino nella produzione dell’arte locale. Lo stile anglosassone infatti conteneva già alcuni tratti normanni, dovuti a rapporti precedenti fra i due popoli, e sopravvisse comunque oltre il 1066. Gli effetti più sensibili della conquista sono evidenti nell’architettura, poiché i normanni costruirono imponenti castelli e cattedrali che avevano una grandiosità estranea alle tradizioni locali. Il manufatto più celebre associato alla conquista è l’arazzo di Bayeux (Musée de la tapisserie, Bayeux), ricamato e realizzato per il vescovo Odone di Bayeux, fratellastro di Guglielmo il Conquistatore. Benché narri gli eventi che portarono al trionfo normanno nella battaglia di Hastings, è assai prossimo per stile alle miniature anglosassoni e venne forse realizzato da ricamatrici inglesi.

 

L’architettura normanna si espresse in due tipologie: il castello e la chiesa. I castelli, inizialmente strutture temporanee legate a esigenze di fortificazione, furono rimpiazzati da costruzioni in muratura, il cui elemento più tipico era la massiccia torre centrale, solitamente a pianta quadrata, attrezzata per resistere a un assedio.

Gli esempi più significativi ed elaborati, quelli di Newcastle-upon-Tyne e Dover, successivi all’epoca della conquista, sono rispettivamente del 1170 e del 1180, mentre il più celebre, la White Tower (vedi Torre di Londra), fu eretto per volere di Guglielmo il Conquistatore.

Analoga sensazione di poderosa grandiosità caratterizza molte chiese costruite, in epoca normanna, in uno stile che è una variante locale del romanico. Le chiese inglesi infatti cominciarono presto a differenziarsi dai modelli continentali. La più straordinaria architettura del romanico inglese, e tra i più importanti edifici religiosi del mondo, è la cattedrale di Durham (1093-1133), maestosa sia esternamente sia internamente, la cui decorazione geometrica sottolinea il senso di una grande massa lineare; tradizionale nella pianta, è invece rivoluzionaria nella volta a costoloni, probabilmente la prima di questo tipo in Europa.

Pittura e scultura
In pittura, il romanico inglese è caratterizzato dalla prevalenza di figure stilizzate e vivacemente colorate, dalla linea marcata e da espressioni e gesti caricati.

La fondazione di nuovi monasteri, una delle conseguenze della conquista normanna, incrementò la produzione dei manoscritti miniati, anche se raramente gli artisti erano monaci. I maggiori centri di produzione furono la Christ Church e Saint Augustine a Canterbury e Saint Albans a Winchester. L’opera più importante del periodo è la Bibbia di Winchester (1170-1180 ca.), dalle straordinarie pagine tappeto; con l’influsso dell’arte bizantina, alla fine del XII secolo, prevalse un maggiore realismo nel trattamento del corpo e dei panneggi.

Sopravvivono, di questo periodo, oggetti in avorio intagliato, preziose legature di codici, croci da altare e oggetti d’arredo liturgico. Assai importanti sono i portali scolpiti delle chiese, dal timpano decorato

Torre di Londra
Torre di Londra. Encarta
con raffigurazioni astratte o naturalistiche che legavano immagini religiose ad altre di carattere secolare e che si accordavano con l’ornamentazione degli stipiti, dell’arco e dei capitelli. "Arte britannica," Microsoft® Encarta® Enciclopedia Online 2009
http://it.encarta.msn.com © 1997-2009 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati.
Ricerca personalizzata