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La popolazione coreana
Immagini Corea del Sud

La popolazione, per la maggior parte stanziata lungo la costa sudoccidentale, ammonta a 49.232.844 abitanti (2008), con una densità media di 501 unità per km²; a causa della rapida urbanizzazione (dovuta al flusso migratorio interno proveniente dalle campagne), che ebbe luogo a partire dagli anni Sessanta, l’81% della popolazione vive in centri urbani (2005). Inoltre, dall’istituzione della Corea del Nord quattro milioni di persone hanno attraversato il confine e si sono stabilite nella parte meridionale della penisola; il conseguente incremento demografico è stato parzialmente compensato dall’emigrazione sudcoreana verso il Giappone e gli Stati Uniti.

La Corea del Sud, come quella del Nord, è uno dei paesi etnicamente più omogenei al mondo; se si escludono infatti circa 30.000 residenti stranieri (soprattutto cinesi), sul territorio non è presente alcuna minoranza etnico-linguistica. I coreani discendono da stirpi mongole (in prevalenza di ceppo tunguso), anche se, rispetto alla fisionomia tipicamente mongola, presentano statura più elevata e carnagione più chiara.

Il paese è amministrativamente suddiviso in nove province (Cheju, Chŏlla Meridionale, Chŏlla Settentrionale, Ch’ungch’ŏng Meridionale, Ch’ungch’ŏng Settentrionale, Kangwŏn, Kyŏnggi, Kyŏngsang Meridionale, Kyŏngsang Settentrionale) e sei municipalità urbane (Inch’ŏn, Kwangju, Pusan, Taegu, Taejŏn, Ulsan).

La capitale, Seoul, che costituisce una municipalità speciale, è il principale centro industriale e amministrativo del paese. Altre città di rilievo sono: Pusan, principale porto commerciale; Taegu (o Daegu), centro dell’industria della seta; Inch’ŏn, scalo portuale di Seoul sul Mar Giallo; Kwangju, antico centro commerciale e amministrativo, e Taejon.

La lingua nazionale è il coreano, appartenente al gruppo linguistico uralo-altaico; essa presenta affinità grammaticali con il giapponese e influenze lessicali e grafiche (alcuni caratteri dell’alfabeto hangul) provenienti dal cinese.

Le religioni maggiormente professate sono il buddhismo di scuola mahayana (28%), il cristianesimo (24%) e il confucianesimo; fanno inoltre parte della cultura locale il Chundo-Kyo (sincretismo tra cristianesimo e buddhismo), il taoismo e lo sciamanesimo. In ogni caso, all’inizio degli anni Novanta più della metà della popolazione sudcoreana si dichiarava atea. L’istruzione primaria è gratuita e obbligatoria per tutti i bambini dai 6 ai 12 anni; quella secondaria prevede tre anni di scuola media e tre di scuola superiore.

Cerimonia confuciana, Seoul
Cerimonia confuciana, Seoul. Encarta
Il tasso di alfabetizzazione della popolazione adulta è pari al 98,4% (2005). Le principali università del paese, tra cui l’Università della Corea (1905) e l’Università nazionale di Seoul (1946), hanno sede nella capitale. "Corea del Sud," Microsoft® Encarta® Enciclopedia Online 2009
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