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Pittura dell'epoca Tudor e Stuart
Fotografie Regno Unito

Lo scisma della chiesa inglese e la soppressione degli ordini monastici provocarono nel XVI secolo la contrazione della committenza religiosa e della pittura sacra, anche a causa di una progressiva perdita di contatto degli artisti con le maggiori vicende della pittura europea. L’attenzione dei committenti si concentrò sulla ritrattistica e sulle grandi tombe scolpite, entrambi strumenti atti ad affermare esplicitamente il prestigio economico e sociale. Hans Holbein, pittore di grande levatura, giunse in Inghilterra da Basilea presentato al consigliere del re, Thomas More, da Erasmo da Rotterdam. Educato all’arte francese e italiana, restò sull’isola tredici anni come pittore di corte di Enrico VIII, tra il 1526 e il 1528 e poi tra il 1532 e il 1543, anno della morte.

 

Il ritratto di Thomas More e della sua famiglia – perduto, ma che conosciamo attraverso copie e alcuni lavori preparatori – è la sua prima opera di grande impegno. Come in altri ritratti di Holbein, il personaggio è colto in un ambito domestico e non connotato, dunque, in un senso esclusivamente legato alla sua professione.

Holbein eseguì ritratti di molti personaggi eminenti della corte e quello di Enrico VIII – ne dipinse diversi, noti solo attraverso copie – che divenne la rappresentazione iconografica storicamente più conosciuta del sovrano inglese. Importante è pure la sua attività di pittore di miniature che, a dispetto della scala minima, posseggono un senso di monumentalità unico e originale, come la straordinaria Jane Small (1536, Victoria and Albert Museum, Londra).

Anche lo scultore fiorentino Pietro Torrigiano, attivo in Inghilterra dal 1511 al 1520, fu alla corte di Enrico VIII: le sue tombe di Enrico VII ed Elisabetta di York (commissionate da Enrico VIII nel 1512), nell’abbazia di Westminster, introdussero di fatto la scultura rinascimentale in Inghilterra.

Sono composte di una cassa di marmo nero con un coperchio di marmo bianco e hanno ornamenti in bronzo dorato. I pilastrini agli angoli e le basi recano una ricca decorazione in stile italiano, le armi sono rette da putti di matrice fiorentina, mentre i lati della cassa sono decorati con medaglioni bronzei, ognuno con due figure di santi con ghirlande di quercia e le rose dei Tudor. Assai importante fu anche l’introduzione, da parte del Torrigiano, della terracotta come materiale scultoreo.

Molti artisti di corte furono stranieri, la maggior parte provenienti dall’Europa del Nord, e il loro arrivo fu in parte legato all’affermazione della Riforma nelle isole. Tra questi il pittore Hans Eworth, attivo dal 1550 al 1574, fu importante per i suoi ritratti di stampo manieristico, carichi di complessi contenuti allegorici. L’artista più significativo in Inghilterra nella seconda metà del XVI secolo fu il miniaturista Nicholas Hillard, pittore di corte di Elisabetta I, che ritrasse spesso. Le miniature erano piccoli ritratti a mezza figura, dipinti con una tecnica particolare (il colore ad acquerello o a olio era applicato in modo minutissimo su pergamena o su un sottilissimo foglio di avorio) e, nel caso di Hillard, talvolta corredati da emblemi o simboli allegorici e iscrizioni, come nel misterioso Ritratto di ignoto con sfondo di fiamme (1590-1600, Victoria and Albert Museum, Londra).

"Arte britannica," Microsoft® Encarta® Enciclopedia Online 2009
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Holbein il Giovane: Jane Seymour
Holbein il Giovane: Jane Seymour. Encarta
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