Fotografie per taccuino fotografico
Immagini del Vietnam
Le istituzioni politiche del Giappone
Immagini Giappone

Uscito sconfitto dalla seconda guerra mondiale, il Giappone fu sottoposto alla tutela degli Stati Uniti attraverso il Comando supremo delle forze alleate fino al 1952. In base alla Costituzione del 1947 il Giappone è una monarchia costituzionale ereditaria; la successione avviene secondo la linea maschile della famiglia imperiale. L’imperatore – al quale in precedenza era attribuita “natura divina” – è oggi privo di poteri politici; egli rappresenta l’unità nazionale e svolge funzioni puramente cerimoniali.

Il potere esecutivo è affidato a un gabinetto presieduto da un primo ministro formalmente designato dall’imperatore, ma espressione del partito di maggioranza; il governo è responsabile del proprio operato di fronte alla Dieta.

Potere legislativo e giudiziario

Il potere legislativo compete alla Dieta (Kokkai), organo bicamerale composto dalla Camera dei rappresentanti (Shugi-in o Camera bassa), che conta 480 membri eletti a suffragio universale in carica per quattro anni, e dalla Camera dei consiglieri (Sangi-in o Camera alta), con 247 membri eletti a suffragio universale per un termine di sei anni, rieleggibili per metà ogni tre. All’interno della Dieta il maggior potere spetta alla Camera bassa, che può porre il veto sulle decisioni prese dalla Camera alta. Hanno diritto al voto tutti i cittadini a partire dai 20 anni di età.

Il sistema giudiziario giapponese è ispirato al diritto europeo continentale, con influenze anglosassoni; prevede una Corte suprema presieduta da un giudice nominato dall’imperatore su indicazione del governo. È in vigore la pena di morte.

Il Giappone comprende 47 prefetture, di cui due urbane (Kyoto e Osaka) e una metropolitana (Tokyo).

Il servizio militare è obbligatorio per tutti i cittadini maschi abili a partire dai 18 anni di età. In virtù della scelta pacifista attuata alla fine della seconda guerra mondiale e proclamata nella Costituzione, il corpo di polizia nazionale ha solo funzioni di autodifesa e conta 239.900 effettivi (2004).

Dal secondo dopoguerra, la scena politica giapponese è stata ininterrottamente dominata dal Partito liberal-democratico (Jiyu minshu-to, Jiminto; conservatori). Negli ultimi anni si è tuttavia affermato, soprattutto nelle aree urbane, un altro partito moderato, il Partito democratico (Minshu-to; liberali). Tra i partiti minori figurano il Partito comunista (Nihon kyosan-to); il Partito socialdemocratico (Shakai Minshu-to); il Partito della giustizia (Komei-to), legato all’organizzazione buddhista Soka Gakkai.

"Giappone" Microsoft® Encarta® Enciclopedia Online 2008
http://it.encarta.msn.com © 1997-2008 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati.

Fukuda Yasuo
Fukuda Yasuo
Ricerca personalizzata