Fotografie
Le istituzioni politiche della Germania
Fotografie Germania

Occupato dagli eserciti degli Alleati alla fine della seconda guerra mondiale, il territorio tedesco fu diviso in due parti nel 1949, quando furono create la Repubblica federale tedesca, alleata dei paesi occidentali, e la Repubblica democratica tedesca, alleata dei paesi socialisti. In seguito agli avvenimenti che alla fine degli anni Ottanta hanno portato al crollo del sistema comunista dell’Est europeo, la RDT si è fusa nel sistema federale della RFT, basato sulla Costituzione del 1949. La Costituzione stabilisce che il capo di stato è il presidente federale, eletto, con mandato di cinque anni, da una convenzione composta da membri del Bundestag (Dieta federale) e da un numero equivalente di rappresentanti dei Länder, gli stati della federazione.

 

Poetere esecutivo
Il potere esecutivo è affidato al cancelliere, nominato dal presidente e approvato dal Parlamento, e al governo di cui è capo. I ministri sono nominati dal presidente, sulla base delle proposte del cancelliere; quest’ultimo è responsabile di fronte al Bundestag. Il cancelliere può essere destituito dall’incarico con un voto di sfiducia del Parlamento solo previa designazione del suo successore (“sfiducia costruttiva”).
Potere legislativo

Il sistema legislativo è basato su un Parlamento bicamerale. La Dieta federale (Bundestag) è composta da circa 600 membri (il numero varia con le legislature) eletti a suffragio universale per un termine di quattro anni. Il Consiglio federale (Bundesrat) ha 69 membri designati dai governi dei Länder in proporzione alla popolazione. Il Bundesrat è il tramite tra il governo federale e gli stati e ha facoltà di porre il veto alle leggi approvate dal Bundestag. Hanno diritto al voto tutti i cittadini a partire dai 18 anni di età.

Il sistema giudiziario del paese prevede una Corte costituzionale federale (Bundesverfassungsgericht), i cui giudici sono eletti per metà dal Bundestag e per metà dal Bundesrat. I Länder hanno tribunali propri.

La pena di morte è stata abolita completamente nel 1949 (la Repubblica Democratica Tedesca l’aveva abolita nel 1987, poco prima della riunificazione).

La Germania è suddivisa in sedici stati (Länder), dotati di larga autonomia: ciascuno dispone di propri organi legislativi ed esecutivi.

Smilitarizzata dopo la seconda guerra mondiale, la Germania ha potuto riorganizzare il suo esercito (Bundeswehr) una volta ottenuta la piena sovranità (1955). Limitate ad agire nei territori dei paesi della NATO, solo nel 1994 le forze armate tedesche sono state autorizzate da una sentenza della Corte costituzionale a prendere parte a missioni internazionali sotto l’egida dell’ONU. Il servizio militare è obbligatorio per tutti i cittadini maschi abili a partire dai 18 anni di età. In seguito alla riunificazione, l’esercito della Germania Orientale è stato incorporato nel Bundeswehr, l’esercito della repubblica federale. Nel 2004 le forze armate contavano 284.500 addetti.

Villa Hammerschmidt, Bonn
Villa Hammerschmidt, Bonn. Encarta
Forze politiche
I maggiori schieramenti politici sono il Partito socialdemocratico tedesco (Sozialdemokratische Partei Deutschlands, SPD) e l’Unione cristiano-democratica (Christlich-demokratische Union, CDU; conservatori), che forma un unico gruppo nel Bundestagcon il partito fratello bavarese Unione cristiano-sociale (Christlich-Soziale Union, CSU). Nel Parlamento sono inoltre presenti con consistenti gruppi il partito dei Verdi (Grünen), il Partito liberale (Freie Demokratische Partei, FDP) e Die Linke-PDS, formata da una frazione staccatasi nel 2005 dal Partito socialdemocatico e dal Partito del socialismo democratico (Partei des Demokratische Sozialismus, PDS), nato dalla trasformazione del partito unico al potere nella Germania Orientale. "Germania," Microsoft® Encarta® Enciclopedia Online 2009
http://it.encarta.msn.com © 1997-2009 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati.
Ricerca personalizzata