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Economia del Vietnam: Risorse energetiche e minerarie e industria
Immagini Vietnam

Nonostante le foreste coprano il 39% della superficie del paese, lo sviluppo della silvicoltura rimane ostacolato dalla mancanza di adeguate reti di trasporto. Dal settore si ricavano tuttavia legni pregiati, soprattutto ebano, e considerevoli quantità di bambù e caucciù.

Gli estesi litorali e i numerosi corsi d’acqua del paese sono ricchi di risorse ittiche. La maggior parte del pescato (crostacei, gamberi e molluschi) proviene dal Mar Cinese meridionale, mentre in alcune lagune dell’interno sono stati sviluppati allevamenti di pesci d’acqua dolce.

La maggior parte dei distretti minerari del Vietnam è localizzata nel nord-ovest, dove vengono estratti carbone, antracite, rame, stagno, zinco, ferro-antimonio e cromo. Negli anni Novanta le estrazioni più consistenti sono state di carbone e di apatite, un minerale contenente fosfati, oltre che di petrolio e gas naturale ricavato da vasti giacimenti off-shore (cioè in mare, al largo delle coste). L’estrazione di petrolio ha avuto inizio nel 1975 e la produzione è gestita in prevalenza da una compagnia statale; il possesso delle aree in cui si trovano i giacimenti è tuttavia rivendicato dalla Cina. La produzione di energia elettrica avviene per il 52% (2003) in centrali idroelettriche e per il rimanente 48% in centrali alimentate a combustibile.

Industria in Vietnam

I maggiori impianti industriali, concentrati nel Nord del paese, sono stati quasi completamente ripristinati dopo le devastazioni causate dal conflitto, ma la produzione non ha raggiunto i livelli pianificati. Nel 2004 il comparto industriale occupava il 17% della forza lavoro e forniva il 41,6% (2006) del PIL. Importanti industrie sono presenti nei settori della carta, del cemento, del tessile, dei prodotti per l’alimentazione, della chimica e dei fertilizzanti.

In seguito alla riunificazione del paese, la piastre, moneta corrente del Sud, è stata abolita. L’unità monetaria attuale è il nuovo dong.

Economia del Vietnam
Economia in Vietnam Encarta

La Banca di Stato del Vietnam, fondata nel 1951 con sede a Hanoi, è l’istituto nazionale di emissione. Nel 1990 sono state istituite dal governo quattro banche commerciali indipendenti ed è stata introdotta una nuova regolamentazione per permettere agli istituti bancari stranieri di operare nel paese.

Nel 2002 le esportazioni complessive furono di 16.706 milioni di dollari USA, a fronte di importazioni per 19.746 milioni di dollari. I principali prodotti di esportazione sono riso, petrolio, carbone, capi di abbigliamento, calzature, ceramiche, pietre preziose e seta. Le importazioni principali consistono in combustibili minerali, trattori, fertilizzanti e mezzi di trasporto. Il commercio estero si svolge principalmente con Giappone, Hong Kong, Filippine, Singapore, Francia e Germania. Per promuovere la crescita economica del paese, il governo ha incoraggiato fin dal 1987 gli investimenti stranieri. Il 4 febbraio 1994 gli Stati Uniti hanno posto fine all’embargo commerciale imposto nei confronti del Vietnam del Nord nel 1964. "Vietnam" Microsoft® Encarta® Enciclopedia Online 2009
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