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La geografia ed il rilievo delle Filippine
Immagini Filippine

L’arcipelago delle Filippine si trova nella “cintura del fuoco”, ovvero in una zona di subduzione tra la zolla continentale eurasiatica, di cui rappresenta le estreme propaggini, e la zolla del Pacifico. Nel Miocene la zolla delle Filippine, sospinta verso l’alto dalla forte pressione dello scontro, ha dato origine ai rilievi montuosi, mentre quella del Pacifico, sospinta verso il basso, ha dato luogo a profonde fosse oceaniche. La fossa delle Filippine, nel mare omonimo, è profonda oltre 10.000 metri. Tali movimenti della crosta terrestre sono tuttora all’origine di un’intensa attività sismica e vulcanica, con frequenti terremoti ed eruzioni degli oltre venti vulcani attivi.

Il territorio delle Filippine è costituito in prevalenza dalla parte sommitale di catene montuose, semisommerse, che si estendono da nord a sud secondo un andamento parallelo alle coste. Le isole meridionali presentano terreni costituiti da abbondanti depositi corallini. Le isole dell’arcipelago sono caratterizzate da coste frastagliate e forma irregolare. Tale frammentazione territoriale è, tuttavia, un fatto relativamente recente; fino alle ultime glaciazioni, infatti, vi era un’unica distesa di terre emerse, e solo successivamente il mare (che attualmente nelle vicinanze della costa non supera i 100 metri di profondità) si è insinuato tra i rilievi, nelle zone più basse, creando una moltitudine di isole. Le meno estese hanno dorsali aspre e montuose, le maggiori, in particolare Luzon, nelle Filippine settentrionali, e Mindanao, nelle Filippine meridionali, presentano un territorio più vario, con fertili vallate all’interno.

Nella zona settentrionale dell’isola di Luzon (104.700 km²) la valle del fiume Cagayan forma una pianura, chiusa a est dai rilievi della Sierra Madre (1.871 m), a ovest dalla Cordigliera Centrale (monte Pulog, 2.930 m) e a sud dalle Caraballo Mountains. Dal golfo di Lingayen alla laguna de Bay si estende la vasta Pianura Centrale, bordata nella sezione sudoccidentale dai monti Zambales (High Peak, 2.037 m). Nella sezione centrale dell’isola si trova il vulcano Pinatubo (1.780 m) che, dopo essere stato inattivo per quasi seicento anni, nel giugno del 1991 ha dato luogo a una violenta eruzione, seguita da devastanti colate di fango (lahars). Nella penisola di Bicol, posta nella regione sudorientale di Luzon, si trova il monte Mayon (2.525 m), un vulcano attivo la cui ultima eruzione risale al febbraio 1993.

Paesaggio delle Filippine
Paesaggio delle Filippine. Encarta
L’isola di Mindanao (94.630 km²) è bordata a est dai monti Diuata (2600 m), oltre i quali si apre verso occidente la valle del fiume Agusan. La zona sudoccidentale dell’isola è un vasto bassopiano, la valle di Mindanao, chiuso a sud dalla catena montuosa in cui si trova un vulcano in attività, il monte Apo (2.954 m), massima elevazione dell’arcipelago delle Filippine. "Filippine," Microsoft® Encarta® Enciclopedia Online 2009
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