Fotografie
La cultura in Svezia musica e letteratura
Fotografie Svezia

L'istruzione superiore organizzata in Svezia risale al 1477, quando fu istituita la prima università a Uppsala (vedi Università di Uppsala). Altre sedi universitarie note a livello internazionale sono Lund (1668), Stoccolma (1877) e Göteborg (1891). I maggiori istituti di istruzione secondaria sono l'Istituto reale di tecnologia (1827), la Scuola svedese di economia (1909) e l'Istituto Karolinska (1810), tutti situati a Stoccolma.

Istruzione e cultura in Svezia

Nel 1842 l'istruzione divenne gratuita e obbligatoria per i bambini dai 7 ai 14 anni. La riforma del 1962 istituì una scuola di base (Grundskolan) della durata di nove anni, suddivisa in tre cicli triennali (scuola primaria, complementare e secondaria di primo grado). Il tasso di alfabetizzazione della popolazione adulta è elevatissimo: il 99%.

Un importante contributo culturale della Svezia a livello internazionale è stato l'istituzione del premio Nobel per la fisica, la chimica, la medicina (o fisiologia) e la letteratura. Dal 1968 la Banca Svedese ha istituito un premio anche per l'economia. Tra le più importanti biblioteche svedesi vi sono quelle delle città universitarie, oltre alla Biblioteca Reale e alla raccolta libraria dell'Accademia delle scienze, entrambe a Stoccolma. Le maggiori città svedesi sono sedi museali. La principale collezione d'arte appartiene al Museo nazionale di Stoccolma; si ricordano inoltre il Museo di storia naturale, la Galleria d'arte di Göteborg e il Museo di storia culturale di Lund.

Le prime testimonianze dell'arte svedese risalgono all'età del Bronzo (1500-500 a.C.). Dal VI secolo, nell'isola di Gotland e nelle aree orientali del paese, si sviluppò la scultura: pietre istoriate con iscrizioni magiche (rune), scene mitologiche e decorazioni zoomorfe. Dal Medioevo l'arte svedese fu notevolmente influenzata dagli sviluppi europei: l'influsso lombardo si intrecciò a modelli borgognoni e russo-bizantini fino al prevalere dello stile gotico, fra il XIII e il XIV secolo. Le prime costruzioni di carattere civile risalgono alla fine del XIII secolo: le mura di Visby, le torri di Stoccolma e Kalmar.

vie di Stoccolma
vie di Stoccolma Foto E. Buchot
Cultura

architettura in Svezia

Nella scultura del XIV secolo si nota l'influenza della Francia, in particolare nelle opere della cattedrale di Uppsala. Gli artisti più importanti del secolo successivo furono Bernt Norke (1440-1509) e Albertus Pictor (1445-1509). Lo stile rinascimentale venne introdotto in Svezia nel XVI secolo, in seguito alla Riforma protestante e grazie al mecenatismo di Gustavo Vasa. Il gusto manierista prevalse nell'architettura del XVII secolo, ma dopo il 1640 il classicismo francesizzante e il palladianesimo si affermarono sempre più, parallelamente al barocco romano introdotto dall'architetto reale Nicodemus Tessin il Giovane (1654-1728). L'intensità degli influssi europei è evidente nelle opere dei pittori David Beck, Jürgen Ovens, David Klöcker Ehrenstrahl e Martin Meyrens che interpretarono i gusti artistici della regina Cristina di Svezia, colta e cosmopolita.

Il rococò francese e lo stile neoclassico (introdotto dallo scultore Johan T. Sergel) contraddistinsero il XVIII secolo, mentre le personalità più significative dell'Ottocento furono l'architetto Erik Palmstedt e il pittore C.F. Hill. La scuola di Düsseldorf (1840-1870), formata da artisti svedesi trasferitisi nella città tedesca, diede vita a un'arte realistico-popolaresca.

Nel Novecento l'architettura svedese è stata profondamente legata al razionalismo del Bauhaus, che influenzò gli sviluppi di un design particolarmente sobrio e funzionale, esportato e imitato in tutto il mondo. All'arte cinematografica il regista Ingmar Bergman ha dato un contributo di altissimo livello stilistico e ideologico.
architettura in Svezia Foto E. Buchot

Il Medioevo musicale svedese è segnato dalla diffusione del canto gregoriano. La polifonia si affermò con ritardo rispetto al resto d'Europa. A capo della Cappella di corte, voluta da Gustavo Vasa nel 1526, fu Gustav Düben (1624-1690), il più insigne rappresentante di una dinastia di musicisti che giunse fino al XVIII secolo. Il teatro musicale ebbe un grande estimatore, Gustavo III, che favorì e aiutò i compositori dell'epoca e fondò l'Accademia di Musica, l'Opera di Stoccolma e il Balletto Reale.

J.H. Roman (1694-1758), I.I. Agnell (1701-1763) e soprattutto F. Berwald furono i maggiori musicisti svedesi fra il XVIII e il XIX secolo. I grandi modelli nordici contemporanei influenzarono gli artisti del paese: Wagner e Liszt furono gli ispiratori di A. Hallen (1846-1925); Grieg, Nielsen, Sibelius sono invece alla base della produzione musicale di N. Berg (1879-1957), K. Atterberg (1887-1974), H. Rosenberg (1892-1985), K.B. Blomdahl (1916-1968), mentre Bo Nilsson (1937) e B. Hambraeus (1928-2000) seguirono le correnti d'avanguardia. Encarta
Ricerca personalizzata