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Storia della Corea del Sud : l’ascesa di Chun Doo Hwan
Immagini Corea del Sud

Nel 1979 due manifestazioni di protesta a Pusan e a Masan vennero represse nel sangue dalla polizia di Park, provocando un’ondata di proteste. Nel clima di tensione generale, Park fu assassinato il 26 ottobre da agenti del servizio segreto sudcoreano. La presidenza venne affidata al primo ministro Choi Kyu Hah, ma il potere restò nelle mani dei militari e in particolare del generale Chun Doo Hwan, che a dicembre riuscì a liberarsi degli ufficiali a lui ostili e ad assumere il controllo dell’esercito.

Agli inizi del 1980 esplose il malcontento e il paese fu sconvolto da una serie di manifestazioni di protesta contro la dittatura militare, severamente represse dal regime. L’episodio più grave avvenne a Kwangju, dove a maggio le manifestazioni si trasformarono in vera e propria insurrezione, soffocata nel sangue dopo alcuni giorni di combattimenti dai paracadutisti e dall’esercito (vedi Rivolta di Kwangju). La scalata di Chun al potere culminò nell’agosto 1980 con la sua elezione alla presidenza della repubblica.

Nel 1981, dopo aver introdotto una nuova Costituzione che estendeva a sette anni il mandato presidenziale, Chun fu confermato alla presidenza del paese.

Il presidente ottenne due importanti successi: il primo nel 1983, quando il premier giapponese Nakasone Yasuhiro garantì prestiti a bassissimo tasso d’interesse per finanziare il piano di sviluppo economico sudcoreano; il secondo quando il Comitato internazionale olimpico designò Seoul come sede dei giochi estivi del 1988.

Il 1° settembre 1983 un jet delle Korean Air Lines in volo da New York a Seoul sconfinò nello spazio aereo dell’URSS – forse per errore oppure per fini spionistici – e venne abbattuto da un caccia sovietico. L’incidente, nel quale trovarono la morte 240 passeggeri e 29 membri dell’equipaggio, provocò una crisi internazionale, con scambi di accuse da entrambe le parti. Il regime di Chun lo sfruttò anche contro l’opposizione interna.

Nell’ottobre dello stesso anno si verificò un altro incidente, che mise a dura prova le relazioni già tese tra le due Coree: diciassette persone, tra cui quattro ufficiali, persero la vita in un attentato, attribuito ad agenti della Corea del Nord, al mausoleo di Rangoon. I rapporti tra i due paesi migliorarono solo verso la metà degli anni Ottanta, e nel 1986 il confine con la Corea del Nord, per la prima volta dalla fine della guerra, venne aperto per permettere scambi di visite fra le famiglie.

Choi Kyu Hah
Choi Kyu Hah
"Corea del Sud," Microsoft® Encarta® Enciclopedia Online 2009
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